La questione, purtroppo, è di grande attualità, e le cose cambieranno di non poco a partire dal 18 giugno 2013, data di entrata in vigore della “riforma” del condominio. Si tratta del “famoso” decreto ingiuntivo condominiale immediatamente esecutivo nonostante l’opposizione, che già l’ attuale normativa prevede all’art. 63 delle disposizioni attuative al Codice Civile. Con la riforma l’amministratore potrà agire con il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo anche senza previa approvazione dell’assemblea, con l’obbligo di comunicare ai creditori che lo richiedano il nome dei condomini morosi. Come già analizzato in una nostra precedente “puntata” sulla riforma del condominio, ricordiamo che, salvo […]
L’amministratore nella convocazione d’assemblea non ha precisato né luogo né data della messa a disposizione dei documenti giustificativi delle spese d’esercizio. Ho sottolineato queste inadempienze e manifestato di non essere d’accordo con alcune spese non autorizzate chiedendo che venissero verbalizzate e mi venissero consegnate le fotocopie di tutti i documenti d’esercizio ma la mia richiesta non è stata esaudita. Nell’assemblea successiva ho di nuovo rilevato l’inadempienza senza alcuna eco. L’amministratore nella convocazione d’assemblea non ha precisato né luogo né data della messa a disposizione dei documenti giustificativi delle spese d’esercizio. Ho sottolineato queste inadempienze e manifestato di non essere d’accordo con […]
Le nuove regole del condominio approvate nel 2012 innovano significativamente la figura dell’Amministratore. Vediamo brevemente le principali novità. La nomina dell’Amministratore è necessaria solo nel caso in cui i condomini siano almeno nove (in precedenza era obbligatorio se i condomini erano più di quattro). In capo all’Amministratore vengono introdotti specifici obblighi volti a implementare la trasparenza dell’attività di gestione (comunicazione dei dati anagrafici, professionali e fiscali, sede legale, denominazione, generalità, domicilio e recapito telefonico dell’amministratore, deve inoltre comunicare i giorni e le ore in cui ogni interessato possa prendere visione e copia dei registri del condominio). L’assemblea potrà subordinare la […]
La riforma del Condominio (che entrerà in vigore il 18 giugno prossimo) sancisce, con il nuovo articolo 1138 del Codice Civile, un vero e proprio “diritto al possesso e alla detenzione di animali domestici”. Si afferma, infatti, che nei regolamenti di condominio non potranno più essere inserite disposizioni che in qualunque modo limitino il diritto di ciascun condomino a possedere o a detenere un animale domestico. Aspetto importante è che la norma avrà efficacia retroattiva: vale a dire che dovrà reputarsi come non apposta ogni clausola in contrasto con il divieto dell’art. 1138 C.C. La giurisprudenza più recente intervenuta sul […]
Il nuovo articolo 1122 bis del Codice Civile (in vigore dal 18 giugno prossimo) prende in considerazione due ordini di problemi di recente formazione, legati alle nuove tecnologie radiotelevisive ed ai nuovi metodi di produzione energetica. Il nuovo articolo si riferisce alla situazione in cui le parti comuni siano utilizzate da un proprietario individuale per il perseguimento di una propria utilità. Nel caso di un impianto radiotelevisivo la facoltà concessa all’interessato è smorzata da una serie di precauzioni: l’accortezza di recare il minor pregiudizio possibile alle parti comuni ed individuali e l’esplicita previsione di conservare il decoro architettonico dell’edificio. Nel […]